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100timesaurors
088. Scuola. 
13th-Feb-2007 11:31 pm
02
Titolo: Ricominciare
Prompt: 088. Scuola.
Rating: PG
Genere: Drammatico, Triste
Parte: 2/4
Capitoli precedenti: Prologo
Capitolo: Capitolo 1 - Ritorno a scuola
Parole: 1.109

- Capitolo 1 –
Ritorno a scuola
(088. Scuola.)

Il viaggio è stato tranquillo, la solita routine di tutti gli anni. Siamo arrivati di corsa alla stazione di King's Cross, accompagnati da un numero decisamente elevato di membri dell'Ordine, per poi precipitarci al binario 9 e 3/4 giusto in tempo per prendere l'espresso.
Baci, abbracci, saluti e raccomandazioni sono state sprecate anche quest'anno. Ma l'atmosfera generale era sicuramente più tesa.
Prima di salire in treno, ho dato una rapida occhiata verso un gruppo di Slytherin che confabulavano poco lontano da noi, sembravano parlare di qualcosa di molto importante, ma non sono riuscita a sentire nessuna parola della loro conversazione.
Harry sembrava aver accantonato per un po' la sua aria solitaria, e si è anche messo a giocare a scacchi con Ron mentre chiacchieravano con Neville, Ginny e Luna.
Non so se nessuno ci abbia fatto realmente caso, o se tutti abbiamo preferito ignorare volutamente il particolare che tutti i presenti nello scompartimento erano anche i presenti all'ufficio Misteri l'anno scorso.
Ma sospetto che questo rifiuto di parlare, di confrontarsi e finalmente sfogare quello che ci stiamo ormai portando dentro da mesi, durerà ancora per poco.
Io ho trascorso tutto il tempo ad osservare il paesaggio, troppo stanca e irrequieta anche solo per immergermi in uno dei miei soliti libri. Se continuo così quest'anno finirò con l'abbassare la mia media. Insonnia, preoccupazioni e questo strano senso di impotenza mi impediscono di dedicarmi quanto vorrei allo studio, e la cosa mi irrita ancora di più se possibile.
Ma ormai sono anche arrivata alla conclusione che esiste sicuramente qualcosa di molto più importante che lo studio: Lui.
Dite che sono una stupida ragazzina innamorata che tutto ad un tratto sta accantonando le responsabilità, per lasciarsi trascinare dai sentimenti? Anch’io lo penserei, se le circostanze non fossero queste. Se colui a cui vanno i miei pensieri non fosse qualcuno in costante pericolo di morte, qualcuno in cui tutti ripongono la speranza di una salvezza per l’intero mondo dei maghi.
Ma in chi può riporre lui la speranza? Solo in noi, i suoi amici, e io sono fermamente decisa a non fargliela mai mancare. Anche a costo della carriera scolastica alla quale tengo così tanto, ma che crescendo ho capito essere qualcosa di decisamente meno importante.
Ed è con questi pensieri che il viaggio è finito, e sotto uno dei temporali più torrenziali che io ricordi siamo riusciti ad arrivare al castello.
Fortuna che qui possiamo usare la magia, penso mentre con un colpo di bacchetta asciugo i miei vestiti e quelli di Ron e Harry.
"Finalmente a casa"
E’ Harry a pronunciare quelle poche parole mentre come ogni anno osserva il traffico di studenti che si è riversato nella scuola.
"Si certo, è casa fino a quando non vi faccio notare che dovete studiare" cerco di stemperare l’atmosfera.
"Ecco lo sapevo, cominciamo subito" la voce di Ron è rassegnata.
"Certo!" confermo facendoli entrambi sorridere mentre ci avviamo verso la Sala grande, i colori delle quattro case spiccano sugli stendardi sospesi nel tetro cielo che la sovrasta ed il vociare degli studenti si alza e riempie prepotentemente l'ambiente.
La cerimonia di smistamento dura abbastanza tempo per farci annoiare come tutti gli anni fino ad arrivare all'abituale discorso di inizio anno da parte del preside.
Pochi istanti e di nuovo il silenzio regna sovrano. Silente si è alzato ed ora osserva i quattro tavoli gremiti di ragazzi.
Il discorso si protrae nella sua solita forma, benvenuto, raccomandazioni, regole e avvisi come ogni anno vengono annunciati con la solita calma che caratterizza il nostro vecchio preside, che guarda caso ad ogni divieto e raccomandazione guarda verso di noi, ormai siamo senza speranza la nostra fama di cerca guai è consolidata negli anni.
Ma poi ecco l'annuncio che ogni anno aspettiamo con impazienza.
"E' anche mio grande piacere annunciarvi che per quest'anno avremo un gradito ritorno nel nostro corpo insegnante." dichiara Silente con aria divertita "Infatti il professore R.J. Lupin ha accettato nuovamente la cattedra di Difesa Contro le Arti Oscure" un grande applauso riecheggia nella sala, urla e fischi di felicità rendono decisamente noto che questo ritorno è molto gradito a tutti gli studenti...o quasi.
"Ma perchè non ce l'ha detto?" domanda Ron.
"Probabilmente perchè doveva rimanere segreto come ogni anno Ronald" poi ignorando le sue continue proteste sposto nuovamente la mia attenzione al preside.
In teoria a questo punto dovrebbe aver finito e annunciare l'inizio del banchetto...ma vedo che invece indugia e aspetta che le urla nella sala si siano calmate.
Nel frattempo lancio qualche occhiata ad Harry che silenzioso non ha commentato nemmeno l'ultimo annuncio.
E’ con grande stupore che ascolto il preside annunciare l’arrivo di una nuova studentessa ma evidentemente non sono l’unica nella mia casa a trovare la cosa interessante.
"Ci mancava un'altra serpe" commenta Ron, prima di avvistare la ragazza che ora sta percorrendo la sala.
"Bhe...magari uno strappo alla regola..." suggerisce Dean prontamente.
"Non mi pare sia nulla di che" è l'acida risposta di Ginny che al mio fianco sta cercando di fulminare Dean con lo sguardo.
Sorrido impercettibilmente non facendomi coinvolgere nella conversazione.
Ma una cosa strana attira la mia attenzione, Harry. Harry che è stato assente da quando abbiamo messo piede nella scuola ora sta seguendo attentamente l'avanzare della nuova ragazza. Quasi che quell'entrata fosse riuscita a strapparlo dal mondo in cui si era isolato.
Una fitta allo stomaco è l'unica cosa che riesco a distinguere in questo momento.
Ed Harry? Harry non le ha tolto gli occhi di dosso per un attimo, nessun commento, nessuna reazione visibile dalla sua espressione. Ma un attenzione che non gli ho mai visto riservare a nessuno fino ad ora.
In questo momento l'oggetto della sua attenzione si sta finalmente dirigendo al suo tavolo, dai suoi nuovi compagni, ma si ferma per alzare studiatamente lo sguardo finendo con incrociare quello di Harry. Lo sta fissando con un espressione indecifrabile, per poi sorridergli cordialmente con un piccolo cenno del capo, che sembra ridestarlo dai suoi pensieri.
Facendogli distogliere lo sguardo. E' arrossito. Ne sono sicura.
Un altra fitta allo stomaco.
"Quella ragazza..." le prime parole che pronuncia "...c'è qualcosa di strano in lei." sussurra impercettibilmente.
"Si la cosa strana è che sia finita a Slytherin una così bella." ribatte Ron, provocando risate da tutti i Gryffindor a portata d'orecchio, spezzando così quella strana atmosfera che si stava creando dopo l'osservazione di Harry.
Tutti cominciamo a mangiare, anche Harry che ora sta tranquillamente chiacchierando con Seamus e Ron.
Tutti tranne me. Non ho fame...devo essere troppo stanca. E' sicuramente colpa del viaggio. Cerco di mentire a me stessa. Ignorando la vera ragione della mia inappetenza.
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